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giovedì 22 maggio 2008

il giardino di un giorno

Isola Art Center e Forum Isola presentano
Domenica 25 maggio 2008
in piazza Minniti
Picnic, Arte e Musica nel giardino di un giorno



“Per fare un prato ci vuole del trifoglio
e un’ape, un trifoglio e un’ape
e sogni ad occhi aperti.
E se saran poche le api
basteranno i sogni.”
(Emily Dickinson)

Sarebbe stato bello avere un prato dove fare un picnic, ma non c’è più.
Allora troviamoci in piazza per stare insieme e fare due chiacchiere,
per mangiare qualcosa in allegria.
Porta una pianta, un po' di verde, gessetti colorati per i bambini,
per creare il nostro giardino, anche con l’aiuto dei bambini...
e senz’altro portate anche qualche sogno.
Se poi portiamo anche qualcosa da mangiare da condividere con chi ci sarà… ecco fatto un picnic!

dalle 12.00 in piazza Minniti
Creazione collettiva di un giardino temporaneo e picnic

e inoltre:

dalle 11.00 alle 17.00
Spazio Espositivo Tantrika, via Pollaiuolo 2
Inaugurazione mostra “L’Isola globale“
Opere di 12 giovani artisti della NABA [comunicato stampa]

alle 12.00 e alle 17.00
partenza da piazza Minniti
Visita guidata mostra "Verde permanente-Permanent Green"
sulle saracinesche dell'Isola

15.00 Piazza Minniti
Concerto a sorpresa

Con il contributo di Associazione 89° per Casa degli Artisti, Erboristeria Astragalo, Minimarket Sofia

info 339 60 57 111 info@isolartcenter.org

lunedì 19 maggio 2008

inContemporanea la rete dell’arte numero due

23/24/25 maggio 2008
inContemporanea la rete dell’arte numero due

Triennale di Milano
Viale Alemagna 6
10.30/23.00

New Museum
un progetto di KINGS
a cura di Alessandra Poggianti

Isola Art Center, in occasione di inContemporanea, l’evento promosso dalla Provincia di Milano, presenta New Museum, un progetto di Kings a cura di Alessandra Poggianti.
New Museum è una scritta al neon lunga 10 metri realizzata nel 2006 per il tetto de “La Stecca degli artigiani”, ex sede di Isola Art Center. Il progetto si appropria di quella che Henri Lefebvre chiama la “logica della visualizzazione”, ribaltandola: non solo annuncia al quartiere l’esistenza di un Centro per l’arte, legittimandone la sua clandestina presenza, ma si propone anche di far entrare nel regno della visione - conquistando lo spettatore - uno spazio architettonico precario su cui pesa tutta l’arroganza delle logiche di banalizzazione e omologazione dello spazio sociale. Poco dopo, infatti, quello spazio viene distrutto e New Museum inizia un “bracconaggio”.

Oggi, ospite di inContemporanea, cambia la sua funzione: non segnala più l’esistenza di uno spazio, piuttosto indica un momento di transizione, una fase di ri-adeguamento delle tattiche di lavoro che Isola Art Center sta affrontando. Perso, infatti, lo spazio di rappresentazione le attività si spostano direttamente nello spazio urbano, il quartiere Isola. Ospite di altri spazi, quali associazioni, negozi, spazi pubblici, crea una rete di solidarietà e un terreno su cui ri-inventare i rapporti tra corpo individuale e corpo sociale, ma anche un modo per ri-pensare allo spazio pubblico come spazio d’azione, capace di innescare un processo di cambiamento della struttura sociale in un organismo generatore di creatività.

domenica 11 maggio 2008

museo aperto e permanente di strada

happening creativo di ribellione e arte liberata.
per tutto il weekend sul cavalcavia bussa [quartiere isola, milano]
inaugurazione ed evasione
domenica 11 maggio 2008 ore 18

comunicato stampa
REBELart: esposti per esporre

In occasione della III edizione di REBELOT, fiera dell’autoproduzione e del riciclo, il Cavalcavia Bussa perde la sua grigia forma per trasformarsi in una macchia colorata e pulsante nel cuore della città.

Una tre giorni di arte, creattività e rigenerazione urbana per trasformare un non luogo in spazio collettivo dove agire, creare, comunicare. Un happening promosso dal basso che ridefinisce l’utilizzo del territorio pubblico e adegua le superfici urbane ai bisogni e alle necessità di chi lo vive quotidianamente.

Segno che si fa territorio, libera espressione e identità partecipata attraverso la creazione di un “museo” a cielo aperto, accessibile a tutti. Una rivoluzione nel concetto classico dell’esposizione d’arte, che reclama la possibilità di vivere l'intorno urbano come luogo condiviso e non come mera somma di superfici private.

REBELart è un opera d'arte collettiva unica, irriproducibile e virale, che si diffonde attraverso i suoi partecipanti e l'impatto visivo del suo accadere.

Una decina di artisti pronti a confrontarsi con grandi lenzuoli d’alluminio sul tema del riscatto di spazi pubblici, della libera espressione, della partecipazione solidale, dell’arte che non si vende, dell’arte che non ti compra.

E’ da queste istanze ed intenzioni che nasce REBELart, invasione/evasione d’arte pubblica promossa da Art Kitchen e da Tantrik*A.

Con la partecipazione di Ortica Noodless, Wally, Nais, Ale Senso, GGT, Bros, Ozmo, Zibe, Abbominevole, Tatiana

sabato 10 maggio 2008

sul palco del rebel8

programmazione musicale
sabato 10 maggio [si, oggi]
16.00/18.00 CHIEF hip hop soul reggae
18.00/20.00 dj PANDAJ eclectic hip hop
20.00/24.00 dj INDI

e se ancora non sapete dov'è il rebel8, questa è la mappa per raggiugerci!


Visualizzazione ingrandita della mappa

giovedì 20 marzo 2008

inaugurazione Paola di Bello






*photo: monica lerda 2008